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Chili in eccesso: il segreto è nella psiche



Di Elodie B.


Secondo le diete tradizionali è una questione matematica: il peso dipende unicamente dalla quantità di cibo che mangi e dal numero di ore che passi in palestra.

Ma la realtà è molto più complessa!

L'INFANZIA

Il nostro peso in età adulta dipende spesso dalla nostra infanzia, dalle esperienze che abbiamo vissuto da piccoli. I primi anni di vita sono decisivi: negligenze, traumi e abusi subiti durante l'infanzia si ripercuotono sul nostro modo di alimentarci e quindi anche sul nostro metabolismo e sui nostri ormoni per tutto il resto della nostra vita.

CARATTERE E PSICOLOGIA

Un'equipe del National Institute on Aging ha monitorato per più di 50 anni 2000 soggetti che alternavano fasi di calo e di aumento del peso. Il tasso di impulsività può influenzare il livello di cortisolo (e quindi anche il peso, indipendentemente dall'alimentazione) e questo studio ha confermato che alcuni fattori psicologici (stress, ansia, frustrazione, cattivo umore, rabbia...) hanno un impatto diretto sul nostro peso.

I CHILI EMOTIVI

Alcune persone tendono a mangiare per trovare conforto, per consolarsi, per cercare di colmare dei vuoti emotivi irrisolti. A chi non è mai capitato di mangiare un gelato per compensare?


Altri invece vedono il cibo come una ricompensa dopo una lunga giornata trascorsa in ufficio o a badare ai bambini, ad esempio.


La fondatrice dell'istituto, Elodie Bicher, ha sofferto di problemi di peso per moltissimi anni. Ha provato tantissimi metodi, molti estremamente restrittivi, ma con nessuno è riuscita a perdere davvero i chili in eccesso. Delusa, avvilita come tante altre donne nella sua situazione, per un attimo ha pensato di smettere di lottare contro i chili in più.


Poi ha capito che la soluzione era lontana anni luce dalle diete ipocaloriche, dai metodi basati sul sacrificio e sul senso di frustrazione, metodi che non fanno che accentuare i problemi di peso di migliaia di donne avendo in più come effetto collaterale quello di azzerare la loro autostima.

Le ricerche condotte dall’Institut Bicher si basano su diversi studi scientifici effettuati nel campo delle scienze cognitive. E in particolare su quello della prof.ssa Traci Mann dell’Università del Minnesota e sulle ricerche del premio Nobel Edgar Douglas Adrian.


L’Institut Bicher ha svelato il sorprendente potere che ha il nostro cervello sulla perdita di peso. Se oggi soffri di problemi di peso è perché il tuo cervello, i tuoi ormoni e il tuo metabolismo sono programmati per immagazzinare invece che per eliminare.


L’Institut Bicher ha trovato il modo di invertire questo processo per trasformare il tuo metabolismo in un vero e proprio bruciagrassi. Un cambiamento che non richiede né sforzi né rinunce.


Sono tanti i partecipanti del programma che confermano di aver perso peso senza sacrifici, diversamente da quanto avveniva con i metodi classici.


E dato che il metodo Equilibra Mind agisce direttamente a monte, la perdita di peso è duratura. Non avrai mai più bisogno di metterti a dieta, e meno male, perché tra l'altro diversi studi scientifici dimostrano che le diete ti impediscono di perdere peso, come viene spiegato nel video.


CLICCA ORA SULL'IMMAGINE PER GUARDARE IL VIDEO ESPLICATIVO

SCOPRI IN QUESTA PRESENTAZIONE:


La tecnica Equilibra Mind - dimagrire in 15 minuti al giorno, senza sacrifici, senza sport - consiste nel modificare il tuo metabolismo inviando al tuo cervello alcuni messaggi chiave.

Ciò permette di spronare il tuo metabolismo per accelerare la perdita di peso.

Questa tecnica soft, non invasiva, ha conquistato migliaia di donne desiderose di ritrovare il proprio peso forma. Perdere peso non è più sinonimo di sacrificio, senso di colpa e frustrazione per ogni piccolo sgarro. Oggi perdere peso significa ritagliarsi del tempo per sé e dedicarsi a delle pratiche ispirate all'ipnosi e alla meditazione.


Institut Bicher: il benessere attraverso il corpo e la mente

BIBLIOGRAFIA SCIENTIFICA

A. Pascual-Leone, N. Dang, L. G. Cohen, J. P. Brasil-Neto, A. Cammarota e M. Hallett, 1995,  «Modulation of muscle responses evoked by transcranial magnetic stimulation during the acquisition of new fine motor skills» Journal of Neurophysiology, 74(3): 1037-45

Prof.ssa Traci Mann dell’Università del Minnesota, autrice di «Secrets from the eating lab».

MCGill University: Planning and visualization lead to better food habits - https://www.mcgill.ca/channels/news/planning-and-visualization-lead-better-food-habits-172096

MCGill University: The mental work behind medals - https://mcgillnews.mcgill.ca/s/1762/news/interior.aspx?sid=1762&gid=2&pgid=1129

ATTENZIONE:

I risultati possono variare da una persona all'altra e non sono garantiti.

Quest'articolo non è un parere medico e non sostituisce in alcun modo un consulto medico.

Quest'articolo non è un articolo di giornale, ma una pubblicità di prodotti della marca Institut Bicher.

Questo metodo di dimagrimento non ti garantisce risultati miracolosi. Non è stato obiettivato ma si basa su una tecnica avvalorata da diversi studi scientifici.

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